Stagione teatrale

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IL RE ANARCHICO E I FUORILEGGE DI VERSAILLES - Quinta stagione

Dal 01 febbraio 2019 al 01 febbraio 2019 ore 21:00

Paolo Rossi in

IL RE ANARCHICO E I FUORILEGGE DI VERSAILLES - Quinta stagione

con Paolo Rossi, Renato Avallone, Marianna Folli, Marco Ripoldi, Chiara Tomei e con Francesca Astrei e Caterina Gabanella

Regia di Paolo Rossi

Produzione: TIEFFE TEATRO

Musiche dal vivo suonate da Emanuele Dell’Aquila e Alex Orciari

IL RE ANARCHICO E I FUORILEGGE DI VERSAILLES - Quinta stagione

Paolo Rossi, il più imprevedibile e incisivo degli attori comici italiani, qui presente non solo nella veste di autore, ma anche di regista e interprete, prosegue con la quarta e ultima tappa il lungo viaggio attorno al pianeta Moliere, con Il re anarchico e i fuorilegge di Versailles. Il re anarchico e i fuorilegge di Versailles è il racconto di un sogno, attraverso cui la compagnia arriva finalmente a destinazione, è un varietà onirico di diversi numeri e diversi livelli di espressioni artistiche, che spaziano dalla prosa alla musica. Ancora una volta si incrociano con le visioni del tempo presente la storia del conflitto tra il potere e i fuorilegge, intesi come coloro che vivono ai margini della strada e non hanno voce, il bilico tra la scena e la vita, tra il teatro e il potere. Uno spettacolo di teatro, sogno, speranza, parola, musica e… risate. - NOTE DI REGIA - Lo spettacolo non è assolutamente ne' la ripresa di "Stasera si recita Moliere", ne' tantomeno della "Recita di Versailles", ma sia ben chiaro, la puntata successiva, l'ultima che continua la serie e la prima stagione completa su Moliere, e quel che affermo è vero e giusto, perchè la serialità, è ora che il popolo pubblico sappia, l'ha inventata Shakespeare e non Netflix. Lo spettacolo è un varietà onirico, patafisico, metafisico, direi meglio surreale, ma a tempo inverso. La trama dovrebbe restare quella di una compagnia teatrale italiana che deve raggiungere Versailles, inteso come luogo simbolico e terra di fuorilegge. i tempi, pur parlando dell'oggi, non sono i nostri e quindi non è teatro di cronaca ne' di memoria, bensì un teatro che immagina il passato per ricordarsi il futuro che ci aspetta. lo stile è quello di uno spettacolo sempre in prova di una "banda" di attori ben cosciente che fuori del teatro ormai tutti recitano meglio di loro. Nel titolo, il Re anarchico non è il cattivo maestro che insegna il disordine, ma colui che conosce e sa governare le regole del caos. Paolo Rossi


Prenotazioni e informazioni

La biglietteria sarà aperta nei seguenti orari:

Dal 21 settembre 2019: martedì e giovedì dalle 17,00 alle 19,00 e sabato dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16,00 alle 19,00

dal 15 febbraio 2020: martedì e giovedì dalle 17,00 alle 19,00 e sabato dalle 9,30 alle 12,30