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STASERA PAGO IO!

Dal 10 marzo 2017 al 24 marzo 2017 ore 21:00

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STASERA PAGO IO!

STASERA PAGO IO!

STASERA PAGO IO! - VI EDIZIONE - TEATRO DEL POPOLO CASTELFIORENTINO - Si rinnova l’appuntamento con “Stasera pago io!” un progetto che parla direttamente ai ragazzi. “Stasera pago io!” propone un modo diverso e innovativo di andare a teatro: il solo pubblico pagante sarà quello dei bambini, 5 euro, mentre gli adulti accompagnatori entreranno gratis purché muniti, ognuno, di un FANTASSEGNO (denaro virtuale che non comporta nessuna spesa). - RICORDA CHE AVERE IL FANTASSEGNO È NECESSARIO, MA NON DÀ DIRITTO ALL'INGRESSO A TEATRO - PROGRAMMA SPETTACOLI ORE 21: Venerdì 10 marzo_BIANCANEVE E I SETTE NANI. Liberamente tratta dall’omonima fiaba dei fratelli Grimm. Testo e regia: Zenone Benedetto; con Eliana de Marinis, Tiziano Feola, Zenone Benedetto. Musiche e versi: Antonio Cericola. Tecnica utilizzata: favola musicale con attori e pupazzi. Età consigliata: dai 3 anni. Produzione: compagnia Guardiani dell’oca. Trama: Vorrei una bambina bianca come la neve, rossa come il rubino e con i capelli neri, neri come la notte. Vorrei una bambina che sia degna figlia dal re e di sua madre la regina. Sarà dolce , sarà bella come una stella. Sarà forte e coraggiosa e non temerà alcuna selva tenebrosa. La sua voce risuonerà come canto di usignolo, in ogni luogo, in ogni dove, rendendo assai felici gli animi puri come è puro il suo candore. Uno, due, tre e poi sette gli amici che incontrerà nel bosco nel quale si nasconderà. Strega maligna nulla potrai contro l'amore vero che tu non avrai. - Venerdì 17 marzo_LA BELLA E LA BESTIA - Testo e regia Marco Zoppello. Con Sara Allevi, Giulio Canestrelli e Matteo Pozzobon. Musica dal vivo: Friedrich Micio. Ideazione e creazione figure Ariela Maggi. Tecnica utilizzata: teatro di figura, musica e d’attore. Età consigliata: dai 4 anni. Produzione: Stivalaccio Teatro con il sostegno di Opera Estate Festival Veneto, NataTeatro e Fondazione Teatro Civico di Schio. Trama - Un fitto bosco di alberi alti e scuri, i cui rami ricurvi, carezzati dai raggi della luna, formano ombre intricate sul terreno. Laggiù, in fondo, ancora più in fondo: una Luce. Un Castello e, in alto, una finestra. Dorme una fanciulla dai biondi capelli, dorme e sogna. Sogna artigli e peli ispidi, ma anche splendidi principi e luoghi fatati. Esistono sogni più veri del vero, verosimili come uno specchio..ecco, lo vedo! Sembra che Lui ci sia, ma non c’è. Dov’è? Chi c’è dentro lo specchio? Lei è Bella. Così bella che tutti la chiamano soltanto: Bella. Ma il castello non è certo il suo, è di Lui. No, non del Principe, ma della Bestia. Così bestia che tutti lo chiamano soltanto: Bestia. Anzi, lo chiamerebbero, se qualcuno lo andasse mai a trovare. Non è cattivo, non è incivile, maleducato, stupido, è semplicemente...Bestia. E come tutte le bestie fa paura. Come fa paura il bosco, come fanno paura le ombre intricate su di un terreno brullo e i castelli sconosciuti. Come fa paura l’amore. - Venerdì 24 marzo_DIARIO DI UN BRUTTO ANATROCCOLO da H.C. Andersen. Adattamento e regia Tonio De Nitto; con Ilaria Carlucci, Fabio Tinella, Luca Pastore, Francesca De Pasquale. Collaborazione al movimento coreografico: Annamaria De Filippi. Musiche originali di Paolo Coletta. Tecnica utilizzata: teatro e danza, età consigliata: dai 5 anni. Produzione: Factory Compagnia Transadriatica/TIR Danza. Trama - Diario di un brutto anatroccolo” coniuga diversi linguaggi come il teatro e la danza a partire da un classico per l’infanzia di Andersen. Un anatroccolo che usa la fiaba come pretesto per raccontare una sorta di diario di un piccolo cigno, creduto anatroccolo, che attraversa varie tappe della vita come quelle raccontate nella storia originale, e compie un vero viaggio di formazione alla ricerca di se stesso e del proprio posto nel mondo e alla scoperta della diversità come elemento qualificante e prezioso. La nascita e il rifiuto da parte della famiglia, la scuola e il bullismo, il mondo del lavoro, l’amore che nasce improvvisamente e rapidamente può scomparire anche per cause esterne non riconducibili a noi, la caccia e poi la guerra come orrore inspiegabile agli occhi di chiunque, tappe di un mondo ostile, forse, ma che resterà tale solo sino a quando il nostro “anatroccolo” non sarà in grado di guardarsi negli occhi e accettarsi così come è, proprio come accade al piccolo anatroccolo della fiaba di Andersen che specchiandosi nel lago scopre la propria vera identità. Non bisogna nascondere le cicatrici accumulate nella vita, perchè possono e devono invece diventare il nostro tesoro. - - - DOVE POSSO TROVARE IL FANTASSEGNO? - - - SABATO 25 FEBBRAIO 2017_COOP CERTALDO DALLE 10.00 ALLE 13.00, CENTRO CASTELFIORENTINO DALLE 15.30 ALLE 18.30, CENTRO* COOP EMPOLI DALLE 15.30 ALLE 18.30 - SABATO 11 MARZO 2017_COOP CASTELFIORENTINO DALLE 15.30 ALLE 18.30, CENTRO* COOP EMPOLI DALLE 15.30 ALLE 18.30. - - - Se non l’hai conquistato negli appuntamenti nei Centri Coop della zona oppure a scuola, PUOI DISEGNARLO! - - - QUANDO E DOVE POSSO PRENDERE I BIGLIETTI? - - Per avere i biglietti bisogna presentarsi presso la biglietteria del Teatro del Popolo, il giovedì dalle 17 alle 19 oppure il sabato 9.30-12.30 e 16-19. Solo il giorno della prevendita o la sera dello spettacolo se non saranno esauriti in prevendita è possibile avere i biglietti. ___RICORDA CHE AVERE IL FANTASSEGNO È NECESSARIO, MA NON DÀ DIRITTO ALL'INGRESSO A TEATRO___ Per informazioni Giallo Mare Minimal Teatro tel. 0571/81629 www.facebook.com/giallo.teatro info@giallomare.it o Biglietteria del Teatro del Popolo il giovedì 17.00-19.00, sabato 9.30-12.30 e 16.00-19.00­

Prenotazioni e informazioni

La biglietteria sarà aperta nei seguenti orari:

Dal 23 settembre 2017: martedì e giovedì dalle 17,00 alle 19,00 e sabato dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16,00 alle 19,00

dal 15 gennaio 2018: martedì e giovedì dalle 17,00 alle 19,00 e sabato dalle 9,30 alle 12,30

Da aprile 2018: sabato dalle 9,30 alle 12,30