Le foto di David Bastianoni

David Bastianoni era un sarto di professione, ma fu un grande fotografo, ritrattista, paesaggista, autore di veri e propri réportages (che sono stati accostati, per certi versi, all'opera di Henri Cartier Bresson e di Robert Doisneau), permeati di un profondo neorealismo, forse ricercato o forse aspetto che scaturisce con forza dalle foto. Egli attestò con sensibilità e fedeltà la memoria storica di Castelfiorentino dai primi anni '40, ma riuscì ad elevare a storia la microstoia locale e politica.

Folla, Davide Bastianoni - Teatro Popolo castelfiorentino

Forse proprio perché non era un professionista, David Bastianoni non andava a cercare l'avvenimento, ma posava l'occhio della sua "Leica" sul paesaggio, sul fiume, sul paese, ma soprattutto sulla gente, sul lavoro, sulla vita di tutti i giorni, con grande sensibilità, affetto, partecipazione, patos.

Carriole, Davide Bastianoni - Teatro Popolo castelfiorentino

David Bastianoni fu anche uno dei principali protagonisti della ripresa del Teatro dopo la seconda guerra mondiale e per anni collaborò alla sua gestione. Non è casuale quindi che il progetto di restauro degli architetti Piero Guicciardini e Marco Magni, inserendo elementi di accentuata connotazione contemporanea, abbia voluto dislocare, negli spazi dei tre piani dell'edificio, grandi pannelli con fotografie degli anni '40 e '50, frutto del suo limpido sguardo..

Banda, Davide Bastianoni - Teatro Popolo castelfiorentino

Le foto, che provengono dal "Fondo David Bastianoni" di proprietà della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, sono state scelte fra quelle più corali e volutamente non sono inerenti la vita del teatro: scene di lavoro e di festa, espressioni della socialità castellana in quegli anni, quali frammenti di memoria, in grado di porre a confronto il teatro con la città e il suo passato, dove, con lo spettacolo del tempo che si rinnova, i Castellani ritrovano i propri progenitori, specchiandosi nella lente deformata del teatro. Quale modo migliore di inverare le parole del nome che fin dall'inizio ha individuato questa struttura: teatro e popolo? 


I testi sono elaborazioni redazionali tratte da saggi di: Piero Guicciardini, Marco Magni, Giovanni Parlavecchia, Luigi Zangheri.

Le foto  sono di David Bastianoni, Antonio D'Ambrosio, Remo Taviani.