PINOCCHIO – Un bambino come tutti gli altri

Cosa vuol dire essere un bambino come tutti gli altri? Se a porsi questa domanda è il Pinocchio portato in scena da un attore con la sindrome di Down, allora la storia che conosciamo potrebbe prendere una piega diversa.
LA BELLA ADDORMENTATA

Lo spettacolo, in tournée da vari anni, ha affascinato i bambini di tutta Italia attraverso l’unione della componente popolare dei pupazzi e la sperimentazione dei linguaggi espressivi del corpo e della voce, in un tourbillon di personaggi, voci, costumi che mandano avanti il racconto con leggerezza.
LA REGINA DELLE NEVI

La Regina delle Nevi ha come protagoniste due figure femminili: la sovrana che con i suoi poteri strega gli umani riducendoli ad automi privi di memoria e di sentimenti e Gerda, una bambina che affronta mille peripezie per liberare il suo amico Kay, prigioniero della Regina delle Nevi.
Questo è lo sfondo sul quale, come in un gioco di specchi s’innesta la storia di Margherita.
Cenerentola e la scarpetta di cristallo

In scena un grosso mazzo di carte da gioco che prende vita, forma, volume, si monta e si smonta, proprio come i castelli di carte. In questo folle mondo si muovono i personaggi della storia.
La Fabbrica delle Parole

Ne La fabbrica delle parole le parole non si possono né possedere, né pronunciare: sono proibite fatta eccezione per la faraonica Direttrice, che le usa in versi e in rima, in un’ostentazione di possesso di un “bene materiale” che
viene continuamente prodotto, ma che non appartiene mai a coloro che materialmente lo producono.
Cuor di Coniglio

Vincent è un bambino felice e fantasioso che, ferito dal crudele drago del giudizio degli altri, si chiude nel suo castello interiore, perdendo il cuore e il contatto con sé stesso. Con l’aiuto di Rosi, un eccentrico e danzante coniglio, Vincent intraprende un viaggio simbolico e surreale alla ricerca del suo cuore perduto.
CAPPUCCETTO E LA NONNA

Una dolce nonnina nella sua casetta dal tetto rosso tra il gatto e i fiori, tra pentole e gomitoli di lana, insegna alla piccola Cappuccetto come difendersi dal lupo per diventare grande, perché la nonna lo sa che il lupo ci prova sempre, è stata anche lei una piccola Cappuccetto.
LA BOTTEGA DEI GIOCATTOLI

Storie intorno a giocattoli che si animano di vita propria abitano da sempre le fantasie dei bambini, che naturalmente giocano dando un’anima agli oggetti.
La nostra storia accade in una bottega di giocattoli, e le botteghe di giocattoli non sono forse delle città nelle quali i giocattoli vivono come le persone?
LA BELLA E LA BESTIA

Nel bel mezzo di una tempesta di neve Bella perde la strada e si ritrova in un roseto, davanti a un castello dall’aspetto antico. Coglie una rosa, entra per chiedere riparo.
Così comincia la celebre fiaba, qui riproposta in chiave contemporanea: Bestia non è un animale spaventoso, ma un uomo che si considera un mostro perché non accetta il suo aspetto.
STASERA PAGO IO! TEATRO SERALE PER I RAGAZZI E LE FAMIGLIE XI edizione

Un progetto ormai divenuto appuntamento fra i più attesi del Teatro del Popolo che propone una nuova formula di invito al teatro per i ragazzi che diventano non solo fruitori degli spettacoli ma anche facilitatori culturali per gli adulti.