VENERE NEMICA

Venere, la dea immortale, quindi tutt’ora esistente, vive lontano dall’Olimpo e dai suoi odiati parenti. Dopo aver girovagato per secoli, abita attualmente a Parigi fra i mortali. Non essendo gli Dei più creduti, la dea della bellezza e dell’amore finalmente può permettersi di vivere nell’imperfezione dell’umano esistere.

Ape Pina

Un’attrice, piccoli oggetti/pupazzi e il disegno dal vivo con la lavagna luminosa, insieme a suoni rumori, musica e solo poche parole raccontano quanto tutti sono necessari l’uno all’altro. Un’attenzione necessaria anche da parte dei bambini per il mondo circostante, la natura, la biodiversità, la catena alimentare, tutto ciò che riguarda la vita.

Lettere su Legno

Guido e Sara sono due giovani ragazzi ebrei che s’innamorano durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale in una Firenze occupata dal fascismo e dalle leggi antisemite. Raccontano la loro storia attraverso lettere, indirizzate ai loro cari, ricche di sentimenti per la vita, per il tempo che stanno vivendo e delle paure che stanno provando.

DORA, LA PESCIOLINA D’ORO

Che cosa accadrebbe se nella famosa fiaba raccolta da Aleksandr Puškin le parti si scambiassero? Se la sorella del pesciolino d’oro, la pesciolina Dora, decidesse di dar vita a una seconda fiaba tutta nuova?

LA SORELLA MIGLIORE

Come cambierebbe la vita di un uomo anni prima colpevole di un gravissimo omicidio stradale, se venisse a sapere che la donna da lui investita e uccisa avrebbe avuto, per chissà quale male, nell’istante dell’incidente, tre mesi di vita?

PUCCINI 100 – la Musica dei Tre Mondi

Nel 2024, in occasione dei Cento anni dalla morte del Maestro Giacomo Puccini, l’associazione Amici della Lirica Umberto Borsò propone un “galà” dedicato al più celebre compositore toscano.

ANASTASIA – L’ULTIMA FIGLIA DELLO ZAR

Berlino, 1920. Una donna, dopo essere stata salvata dalla morte in un canale e dopo mesi di mutismo in ospedale, rivela di essere Anastasia, l’ultima figlia dei Romanov, i reali russi trucidati dalle milizie bolsceviche nel 1918. Una sopravvissuta. Uno dei casi più misteriosi del Novecento. È lei o non è lei? Un particolare lo potrebbe svelare…

STAI ZITTA!

Scrive Murgia: “I tentativi di ammutolimento di una donna verificatisi sui media italiani negli ultimi anni sono numerosi … la pratica dello “Stai zitta” non è solo maleducata, ma soprattutto sessista perché unilaterale … Che cosa c’è dietro questa frase?

METTICI LA MANO

Primavera del 1943, Napoli. Una tarda mattinata di sole viene squarciata dalle sirene: arrivano gli aerei alleati e il pericolo di un nuovo e devastante bombardamento. La scena è uno scantinato che fa da rifugio improvvisato. In un angolo del locale una Statua della Madonna Immacolata, miracolosamente scampata alla distruzione di una chiesa. E’ qui che si ritrova una strana compagnia, riunita dalla necessità di riparo.

LA SIGNORA DEL MARTEDÌ

Una donna, Alfonsina Malacrida, detta Nanà, da nove anni, ogni martedì, tra le quindici e le sedici, va a comprarsi un’ora d’amore. Nove anni fatti di un martedì dietro l’altro: la signora arriva, saluta, mette il denaro sul comodino, si spoglia, piega ordinatamente i vestiti e s’infila a letto dopo aver verificato la pulizia delle lenzuola.