SHEL SHAPIRO E L’ORCHESTRA MULTIETNICA di Arezzo

L’Orchestra Multietnica di Arezzo (OMA), nasce nel 2007 da un percorso formativo, aperto alla partecipazione di musicisti italiani e stranieri. L’attività dell’OMA si è ad oggi sviluppata dando vita ad un progetto produttivo di tipo professionale, pur mantenuto la caratteristica del laboratorio permanente, tuttora aperto a nuovi inserimenti, soprattutto per quanto riguarda i musicisti stranieri.

OMAGGIO A ANDREA TACCHI

Questo è il programma che Andrea Tacchi avrebbe dovuto concertare. È rimasto tale per rendere omaggio allo storico primo violino dell’orchestra, (presente tra le sue le file fin dalla fondazione), prematuramente scomparso alla fine di settembre.

LOCANDIERA B&B

Miranda, ha cinquant’anni. Vissuta all’ombra del marito, ora è rimasta vedova e senza figli. Oltre ai debiti, il marito le ha lasciato solo la casa paterna, su cui però grava un’ipoteca. Un po’ per necessità, un po’ per vincere la depressione, Miranda ha l’idea di trasformarla in un bed and breakfast.

PAROLE IMBROGLIATE

Così spiega Massimiliano Civica: “Eduardo qualche anno prima di morire dichiarò che voleva lasciare dietro di sé Tutto mbrugliato”, ovvero tutto confuso, non ricostruibile in una prospettiva di biografia storica.

UNA GIORNATA PARTICOLARE

6 maggio 1938. È la data della storica visita di Adolf Hitler a Roma. Ma anche la data in cui si incontrano per la prima volta Antonietta, madre di sei figli, sposata ad un impiegato statale fervente fascista, e Gabriele, radiocronista, licenziato perché omosessuale. Ignorante e sottomessa lei, colto e raffinato lui.

BIANCANEVE E I SETTE NANI

Vorrei una bambina bianca come la neve, rossa come il rubino e con i capelli neri, neri come la notte. Vorrei una bambina che sia degna figlia dal re e di sua madre la regina. Sarà dolce, sarà bella come una stella. Sarà forte e coraggiosa e non temerà alcuna selva tenebrosa.

DIARIO DI UN BRUTTO ANATROCCOLO

Un anatroccolo oltre Andersen che usa la fiaba come pretesto per raccontare una sorta di diario di un piccolo cigno, creduto anatroccolo, che attraversa varie tappe della vita come quelle raccontate nella storia originale

LA BELLA E LA BESTIA

Lei è Bella. Così bella che tutti la chiamano soltanto: Bella. Ma il castello non è certo il suo, è di Lui. No, non del Principe, ma della Bestia. Così bestia che tutti lo chiamano soltanto: Bestia. Anzi, lo chiamerebbero, se qualcuno lo andasse mai a trovare.

RIGOLETTO

Melodramma in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave , tratto dal dramma Le Roi s’amuse di Victor Hugo.

150!

Celebrare i 150 anni di vita di un teatro è impresa ardua e felice insieme. Un teatro che per 150 anni ha svolto attività, ha ospitato spettacoli, è stato punto di riferimento per una comunità, un teatro che ha visto modificarsi intorno il mondo, le relazioni, la socialità, la cultura.