Il progetto Teatro Carcere ha raggiunto, prima della chiusura, il 18° anno di attività, ed è stato realizzato dalla compagnia empolese Giallo Mare Minimal Teatro. In questa linea si colloca il rapporto ormai quadriennale aperto con il Liceo Il Pontormo di Empoli: studentesse del Liceo delle Scienze Umane e detenute hanno lavorato e provato insieme all’interno del carcere per dare vita allo spettacolo. Quest’anno, alle detenute ed alle studentesse si sono uniti, alcuni allievi ed ex allievi dei laboratori per giovani e adulti proposti da Giallo Mare Minimal Teatro sul territorio; ed infine una ulteriore forma d’arte e di cultura musicale alta è divenuta parte della rappresentazione: la soprano Simonetta Antoni ed il maestro Simone Faraoni che svolgono alcuni interventi di musica dal vivo nel corso dello spettacolo.
Ma chi è Carmen? Carmen è una donna che lotta per la libertà come una partigiana, la libertà è la sua causa personale e politica, muore per la libertà e quindi per se stessa, per affermare il più grande valore di cui il mondo si è privato e per cui sembra non valga più la pena morire e lo difende proprio dentro la relazione d’amore, dove è più difficile farlo.