Guido e Sara sono due giovani ragazzi ebrei che s’innamorano durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale in una Firenze occupata dal fascismo e dalle leggi antisemite. Raccontano la loro storia attraverso lettere, indirizzate ai loro cari, ricche di sentimenti per la vita, per il tempo che stanno vivendo e delle paure che stanno provando. Una storia struggente che parla di amore, ma anche di speranza in un tempo che sembra lontano da oggi, ma è molto più vicino di quanto si possa immaginare. Uno spaccato di vita comune che viene inghiottito dalla violenza di quegli anni.