La ricerca della felicità è un tema millenario e fondamentale per ogni essere umano, un percorso capace di aprire nuovi orizzonti: dal fascino delle grandi idee, fino alla meraviglia delle piccole cose. Simone Cristicchi presenta il suo nuovo progetto teatrale, cercando di rispondere a domande necessarie, anzi vitali. Che cos’è la felicità? Cosa ci impedisce di essere felici? Esiste una ricetta per vivere in armonia con se stessi e il mondo che ci ospita? Un presentatore in crisi con se stesso e con i media, una valletta scossa dai suoi problemi, un direttore tecnico invadente ma sempre pronto a tutto, un regista cinico e capace.
Questi sono i protagonisti di “Happy Next”, una riflessione ironica, disincantata e al tempo stesso appassionata su come gli uomini siano alla disperata ricerca della felicità, tra abbagli, inganni, speranze e delusioni. Si ride, si gioca, si scherza, non ci si prende troppo sul serio: come nel gioco di un bambino, tutto qui dentro è finto, eppure nulla è finto. Fino agli applausi finali, veri o registrati che siano. Una felicità inafferrabile, sfuggente, ma comunque necessaria. “Happy Next” è un grande caleidoscopio, irriverente e sincero, dove c’è spazio per tutto: dal Kamasutra a Sant’Agostino, da Marcel Proust al famoso filosofo occidentale Massimo Calcinacci. E insieme a loro: pentole, torte umane, balletti, un colibrì e sette parole. Sette parole fondamentali a cui affidarsi, per provare ad essere davvero felici!