A scuola si impara, si cresce, si studia, si boccia. Ma è anche luogo di guerra per ragazzi e insegnanti, dove ci si sfida e dove si cercano strategie di sopravvivenza vincenti. Il testo di Domenico Starnone, che nel 1995 è stato trasposto in veste cinematografica dallo stesso Silvio Orlando, ne mette in risalto i tratti paradossali e divertenti, oltre che descriverne i risvolti drammatici e formativi.
Giorno di scrutini per la classe IV D: gli insegnanti si riuniscono per decidere del futuro dei loro studenti. L’istituto è un microcosmo in cui la realtà filtra solo indirettamente, tutto si svolge tra queste mura: le speranze, le amicizie, le ambizioni, gli scontri generazionali, gli amori e le situazioni paradossali. Un affresco della scuola italiana del recente passato e insieme un esempio quasi profetico del cammino che stava intraprendendo il sistema scolastico.