Il monologo mette insieme brani di repertorio di Paolo Hendel con nuovi pezzi scritti in questi ultimi anni, ispirati all’attualità. Ancora una volta si indaga sull’uomo e sulle sue contraddizioni, le sue debolezze e le sue paure. Da una riflessione semiseria sul problema della penuria di acqua potabile ad una riflessione sulla salute, sulla prevenzione e sui vaccini, con una variopinta carrellata di tipi umani alle prese con i loro piccoli problemi quotidiani…
C’è spazio anche per i più piccini, quando ormai gli anziani son stanchi e se ne vanno a dormire. Si ride sulle fiabe di sempre rivisitate e attualizzate, con improvvise quanto inaspettate incursioni nella cronaca politica, e si ride sugli eroi dei fumetti e sulle più note pubblicità televisive del momento.
A fare da impeccabile contrappunto al monologo, il musicista polistrumentista Alessandro Bruno.