Negli Stati Uniti del 1936, il giornalista liberale Doremus Jessup assiste all’ascesa al potere del demagogo Buzz Windrip, eletto presidente con promesse populiste e l’appoggio di movimenti religiosi e paramilitari.
Mentre il paese scivola verso un regime autoritario fatto di legge marziale, campi di concentramento e censura, Jessup passa dalla resistenza passiva all’azione clandestina, a costo di perdere tutto.
Una storia sulla fragilità della democrazia e sul coraggio di chi sceglie di combattere anche quando sembra troppo tardi.

