LA GIARA, IL COPPO, L’ORCIO

Immaginate un tirannico proprietario terriero, immaginate un avvocato scaltro, immaginate un artigiano incompreso, immaginate un orcio rotto… ambientate il tutto in toscana e rifinite con un mondo femminile sempre pronto all’accoglienza.. Buon Divertimento!

Il Paradiso in multiproprietà

In uno studio in multiproprietà si avvicendano professionisti o pseudo tali che garantiscono un pò di paradiso in cambio di esosi compensi. Una divertente commedia che affronta il rapporto tra coloro che provano un reale disagio quotidiano e chi se n’approfitta per speculare.

La finestra di via del Campo 22

Testo ispirato a “Dialogo di una prostituta con un suo cliente” di Dacia Maraini e “L’altra verità” di Alda Merini

LA STAGIONE DEI FIORI

La bohème è l’opera della gioventù, l’opera della “bella età d’inganni e d’utopie”, nella quale “si crede, si spera e tutto bello appare”.

ASPETTANDO GODOT

A ventidue anni dalla prima assoluta di En attendant Godot, Beckett torna sul testo che l’ha reso famoso per realizzarne una propria regia. Una profonda revisione in cui il sapere e l’istinto teatrale di Beckett producono una drammaturgia visiva molto più potente dell’originale francese del 1953.

L’ACQUA CHETA

ll classico più famoso del Teatro Fiorentino. L’acqua cheta festeggia 100 anni, infatti nella notte di capodanno tra 1907e il 1908 al teatro Alfieri di Firenze si festeggiava il grande attore Andrea Niccoli che si preparara a partire per l’America per una tournèe.

Pi… Pi.. Pinocchio

Pi…Pi… Pinocchio, è un omaggio alla figura del burattinaio per eccellenza: Mangiafuoco, che riscattato dal ruolo di “cattivo” a cui siamo abituati, diventa il narratore nostalgico di una propria storia del famoso burattino.

SAPORE DI SALE – L’odissea di una sardina

Due pescivendoli, Gavino e Gilberto, in una delle tante mattine al mercato, mentre sistemano le loro cassette del pesce perdono una sardina che riesce a scappare dalle loro mani e a sparire nel mare. Gavino non può accettare di lasciarsi sfuggire uno dei suoi pesci.

PETER PAN

Peter Pan è la storia di un’assenza, di un vuoto che spesso rimane incolmabile, quello di un bambino che non c’è più. È l’inseguimento di un tempo che sfugge al nostro richiamo e che a volte si ferma, la ricerca delle esperienze che ci fanno diventare grandi senza volerlo e troppo presto.