HUMANS

Cosa resta quando la società in cui vivi è animata dalla cultura di un insostenibile successo?
Maschere che cadono, confessioni a fari spenti, l’eco sottile di una generazione che cerca il proprio margine di errore. L’incertezza, il peso del futuro, la belleza di potersi reinventare.

IL BRUTTO ANATROCCOLO

Tra attori, pupazzi e coinvolgimento del pubblico, la celebre fiaba viene reinventata in chiave contemporanea, trasformandosi in un racconto giocoso e poetico sulla diversità, l’accoglienza, il coraggio e la possibilità di trovare il proprio posto nel mondo.

NON HANNO UN DUBBIO

Non hanno un dubbio è uno spettacolo di satira contemporanea che racconta il mondo di oggi con ironia, intelligenza e spirito critico. Un appuntamento imperdibile per chi ama il teatro d’autore, la comicità intelligente e l’analisi dei fenomeni che attraversano la nostra epoca.

LA BELLA ADDORMENTATA

Lo spettacolo, in tournée da vari anni, ha affascinato i bambini di tutta Italia attraverso l’unione della componente popolare dei pupazzi e la sperimentazione dei linguaggi espressivi del corpo e della voce, in un tourbillon di personaggi, voci, costumi che mandano avanti il racconto con leggerezza.

NEL BLU: Avere tra le braccia tanta felicità

C’è stato un momento in cui il nostro paese – e una gran parte di mondo – è apparso felice. Sono gli anni a cavallo del 1958, gli anni subito prima e subito dopo l’inizio del boom economico.

La gente era – o sembrava – felice, carica di futuro negli occhi.
E se c’è un uomo che incarna tutto questo nel suo corpo, se c’è uno che con la sua voce, con la spinta vitale che ha abitato ogni suo passo, rappresenta appieno quegli anni, quest’uomo è Domenico Modugno.

LA REGINA DELLE NEVI

La Regina delle Nevi ha come protagoniste due figure femminili: la sovrana che con i suoi poteri strega gli umani riducendoli ad automi privi di memoria e di sentimenti e Gerda, una bambina che affronta mille peripezie per liberare il suo amico Kay, prigioniero della Regina delle Nevi.
Questo è lo sfondo sul quale, come in un gioco di specchi s’innesta la storia di Margherita.

JUCATURE

I quattro “Giocatori” di questo spettacolo sono degli amabili falliti. Simpatici, vitali, chiacchieroni, formano una combriccola stralunata e sfiziosa che si incontra per giocare a carte. Le partite vere e proprie, però, non cominciano mai, presi come sono da discorsi totalmente assurdi e vaghissime idee di rivincita totalmente irrealizzabili.

PRIMA DEL TEMPORALE

Con un rovesciamento della percezione del tempo tipica dei sogni, un vecchio attore – nella mezz’ora che lo separa dall’entrata in scena per recitare da protagonista nel Temporale di Strindberg – si trova a rivivere, in un tempo senza fine, alcuni momenti della propria vita.

LA BELLA ADDORMENTATA

La nostra versione della Bella Addormentata ha un finale aperto che troverà la sua conclusione solo dopo la chiusura del sipario grazie a una missione che Pino, custode del Bosco e della vera e segreta storia della Principessa Addormentata, affiderà ai piccoli spettatori in platea.