CONCERTO DI PRIMAVERA

La Filarmonica G. Verdi di Castelfiorentino presenterà “Pierino e il Lupo”, la fiaba sinfonica di Prokof’ev, che verrà eseguita con la voce narrante di Lorenzo Baglioni, e “Il Maestro di Cappella” di Cimarosa con il baritono Gabriele Spina.

Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow

Tre donne impegnate in sfide quotidiane alla ricerca del proprio riscatto, in un confronto continuo con la solitudine e le difficoltà di invecchiare. Una pièce teatrale che ci immerge nelle profondità dell’esperienza femminile contemporanea, offrendo uno sguardo tanto esilarante quanto toccante sulle sfide quotidiane affrontate dalle protagoniste.

Cenerentola e la scarpetta di cristallo

In scena un grosso mazzo di carte da gioco che prende vita, forma, volume, si monta e si smonta, proprio come i castelli di carte. In questo folle mondo si muovono i personaggi della storia.

Nardo il Ghepardo alle Zoolimpiadi

Un testo originale, corredato da canzoni inedite, ambientato nel mondo animale, ma chiaramente riferito alle relazioni tra gli umani. Il tema dello spettacolo è la capacità di superare le differenze: l’importante è collaborare, insieme si possono fare grandi cose.

Maledetta primavera

Muovendo dai versi di Ovidio, la scrittura compone una narrazione dal ritmo incalzante e tempestoso, densa di ironia e intimamente personale, capace di affondare nelle radici del mito per riaffiorare ai giorni nostri e parlare con più consapevolezza all’animo umano.

MEIN KAMPF

Una paranoica autobiografia di un invasato visionario, sempre più convinto di poter sublimare le sue personali frustrazioni in un progetto politico rivoluzionario quanto delirante.

Cappuccetto e la nonna

SU IL SIPARIO – SPECIALE SCUOLE. Una dolce nonnina nella sua casetta dal tetto rosso tra il gatto e i fiori, tra pentole e gomitoli di lana, insegna alla piccola Cappuccetto come difendersi dal lupo per diventare grande, perché la nonna lo sa che il lupo ci prova sempre, è stata anche lei una piccola Cappuccetto.

La Fabbrica delle Parole

Ne La fabbrica delle parole le parole non si possono né possedere, né pronunciare: sono proibite fatta eccezione per la faraonica Direttrice, che le usa in versi e in rima, in un’ostentazione di possesso di un “bene materiale” che
viene continuamente prodotto, ma che non appartiene mai a coloro che materialmente lo producono.

L’uomo, la Bestia e la Virtù

L’uomo, la bestia e la virtù è forse il testo più anomalo di Pirandello: grottesco, onirico, folle. Una commedia stranamente divertente, piena di situazioni anche comiche, dove però l’apparente semplicità del classico triangolo amoroso (marito, moglie, amante) cela tematiche forti ancora attuali.

Nel ripostiglio di Mastro Geppetto

SU IL SIPARIO – SPECIALE SCUOLE.
Con il linguaggio del clown, dell’attore, del racconto e della figura, questa riscrittura di Pinocchio gli restituisce nuovo brio per dire di quanto sia complicato essere genitori ed anche essere figli, di povertà, della irrinunciabile identità di ognuno, di quanto è difficile ‘lasciare andare’ e imparare ad accogliere una mancanza.