La cucina di un grande ristorante. Un lavapiatti sommerso dal sapone. Suoni e voci che ridono di là dalla porta. E dietro quella porta un sogno… quello di essere dall’altra parte, seduto a quella festa, a ridere e cantare con chi sta insieme.
Ma tra le pentole e gli strofinacci, le tazzine e i bicchieri da lavare, realizzare quel sogno sembra impossibile!… anche se, a guardarlo bene, quel lavapiatti goffo e combinaguai assomiglia così tanto a quel brutto anatroccolo che cercava di spiccare il volo… Allora non resta che credere alle favole!
Lo spettacolo prende spunto dalla favola de Il Brutto Anatroccolo per trattare con note leggere il tema della diversità, reale o immaginata.