In occasione della commemorazione dei settecento anni dalla morte del Sommo poeta, cinque donne raccontano, attraverso musica, parole, canto, le figure femminili create da Dante. Donne, ragazze, fanciulle, reali e immaginarie che hanno perduto la vita a causa di qualcosa che chiamavano ‘amore’. Dante, ci parla da un passato lontano e da ambiti speculativi distanti dai nostri ma, nonostante il tempo, riesce – come solo i poeti sanno fare – ad attivare risonanze profonde nelle nostre emozioni, toccando aspetti che appartengono a tutti in qualsiasi epoca. Le sue parole sono nutrimento, stimolo, guida. I brani eseguiti durante il recital appartengono al grande repertorio musicale: liriche da camera e scene d’opera create dai maggiori operisti italiani sui versi di Dante.