Neri Marcorè torna a confrontarsi con l’universo gaberiano insieme a Giorgio Gallione in un progetto che nasce come necessità etica e artistica, a distanza di anni dalla prima esperienza. Gaber – Mi fa male il mondo è un ritorno maturo e consapevole all’opera dell’“uomo dalle due G”, per riabbracciarne il pensiero, la forza civile e la radicale libertà espressiva.
Lo spettacolo esplora il mondo creativo, narrativo ed etico di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, che per decenni hanno osservato con ironia spietata e profonda partecipazione emotiva le trasformazioni della società e dell’individuo. Tra privato e politico, Gaber emerge come affabulatore totale, capace di accompagnarci in un cammino fragile contro conformismo, imbecillità e autoassoluzione collettiva.
Entrando idealmente nel laboratorio del pensiero di Gaber e Luporini, lo spettacolo ne rilegge le radici culturali e letterarie, i debiti dichiarati e le intuizioni rubate a grandi intellettuali del Novecento. Tra musica, parole, memoria e immagini, prende forma una suite teatrale che riapre armadi e coscienze, alla ricerca di quello slancio vitale e di quella utopia necessaria senza cui il futuro rischia di spegnersi.

