La Norma di Vincenzo Bellini è un’opera lirica in due atti ambientata in Gallia durante la dominazione romana, incentrata sul conflitto tra dovere religioso, amore e gelosia.
La protagonista Norma è una sacerdotessa e figlia del capo dei druidi, Oroveso. È stata l’amante segreta del proconsole romano Pollione, da cui ha avuto due figli, nascosti da tutti.
Pollione confessa all’amico Flavio di non amare più Norma e di essersi invaghito di una giovane novizia del tempio, Adalgisa. Adalgisa, angosciata per aver infranto il voto di castità, chiede aiuto a Norma.
Norma, comprensiva, la libera dai voti. Ma quando arriva Pollione e si scopre che l’uomo amato da Adalgisa è proprio lui, Norma scoppia in una furia gelosa e respinge il romano. Disperata e tradita, Norma medita di uccidere i figli avuti da Pollione, ma l’amore materno prevale e non ha il coraggio di colpirli.
Offre quindi ad Adalgisa la possibilità di fuggire a Roma con Pollione e di prendersi cura dei bambini. Adalgisa rifiuta e promette di far ravvedere Pollione.
Non vedendo speranza, Norma incita i Galli alla rivolta armata contro i Romani e accusa una sacerdotessa infedele (cioè se stessa) di aver tradito il tempio.
Riconosce le proprie colpe davanti al padre e al suo popolo, decidendo di salire spontaneamente sul rogo purificatore; Pollione, ammirato da tanto coraggio e pentito, decide di morire insieme a lei.
I cantanti protagonisti saranno in parte scelti tra i vincitori della prossima edizione del Premio Internazionale di Canto Lirico Umberto Borsò previsto a febbraio 2027 con la finale al Teatro del Popolo il 21 febbraio 2027.

